«Una favola per protesta»

Nato dal progetto letterario, il cui scopo è quello di promuovere la pace tra gli individui, incriminando tutte le forme di tirannia e il vizio dell'uomo che alimenta la corruzione delle società e la schiavitù delle classi deboli. In questa prospettiva, la Favola diventa uno strumento per la diffusione dei principi dell'amore tra gli esseri, facendo del bosco il teatro comune degli eventi umani. Eventi che tracciano i molteplici aspetti del singolo umano e come parte di una comunità.

La Favola di Sabatino Scia prende vita anche nella pittura; è una favola politica, una favola sulla famiglia, una favola portavoce di un'antica saggezza, che non vuole nient'altro che dare testimonianza, e per usare le parole dello scrittore:

  « una favola per non dimenticare » .

Kiev, « Genocidio degli ucraini, Holodomor », Museo « Memorial to Holodomor victims »


Genocidio ucraino, Holodomor, Kiev

Anime erranti, Kiev

Holodomor Sovhoz: fattorie collettivizzate, Kiev

IL RACCONTO SENZA TEMPO, SUI GRANDI TEMI DELL’UMANITÀ, NATO DAL DIALOGO TRA UN NARRATORE DI FAVOLE E UNA GRANDE POETESSA

Sabatino Scia dà vita a una narrazione simbolica, a tratti filosofica, che riflette su alcune caratteristiche dell’umanità, seguito immediatamente dopo ogni favola dalla intramontabile Alda Merini.
Una raccolta di favole senza tempo e, soprattutto, il dialogo ricco e vivace tra due artisti, due cari amici che riflettono insieme sulla vita, la morte e l’umanità.