Holodomor

L’Holodomor — dall’ucraino holod, fame, e mor, morte — è il genocidio per fame che il regime sovietico impose alla popolazione contadina ucraina tra il 1932 e il 1933, attraverso la collettivizzazione forzata delle terre e la confisca dei raccolti. Ne morirono milioni. Il Parlamento ucraino lo ha riconosciuto ufficialmente nel 2006 come atto di genocidio. In Italia lo hanno riconosciuto come genocidio la Commissione Affari esteri della Camera dei deputati, il 20 febbraio 2023, e il Senato della Repubblica, il 26 luglio 2023.

Le opere ricorrono a un repertorio di immagini che si ripete lungo tutto il ciclo: figure scheletriche, il Cristo verde, i treni diretti in Siberia, animali che sono insieme vittime e testimoni. I colori sono accesi, quasi da favola — una scelta che rende ancora più netto il contrasto con la violenza raccontata.

Sabatino Scia al Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio, Kyiv, 2018

Sabatino Scia al Museo Nazionale dell’Holodomor-Genocidio, Kyiv, 2018. Foto del museo

Progetto

Never Forget

Il genocidio ucraino nella pittura

di Sabatino Scia

«Quando lessi per la prima volta storie sull’Holodomor capii immediatamente che dovevo dare il mio contributo.»

— Sabatino Scia, catalogo Never Forget, 2019

Come nasce il progetto

L’idea di Never Forget nasce alla fine degli anni Ottanta, dopo la lettura di Raccolto di dolore di Robert Conquest. La realizzazione delle tele comincia solo nel 2014 e prosegue tuttora.

Never Forget è un ciclo di circa cinquanta dipinti a olio; il progetto comprende anche un romanzo.

Misure in cm, altezza × base

Genocidio degli ucraini, Holodomor
Genocidio degli ucraini, HolodomorOlio su tela, cm 170 × 100
Holodomor Sovhoz: fattorie collettivizzate
Holodomor Sovhoz: fattorie collettivizzateOlio su tela, cm 40 × 70
Rivoluzione: il contadino ricco e il toro
Rivoluzione: il contadino ricco e il toroOlio su tela, cm 40 × 70
Disperazione di alberi violentati. Campagna in fiamme
Disperazione di alberi violentati. Campagna in fiammeOlio su tela, cm 60 × 80
Anime erranti, studio
Anime erranti, studioOlio su tela, cm 50 × 60
Genocidio nascosto
Genocidio nascostoOlio su tela, cm 60 × 100Descrizione +
La morte e la natura
La morte e la naturaOlio su tela, cm 70 × 100Descrizione +
Bosco bruciato. Bosco violentato. Uomini violentati.
Bosco bruciato. Bosco violentato. Uomini violentati.Olio su tela, cm 60 × 120Descrizione +
Kulaki. I treni della morte. Siberia. Molotov, Stalin, Kaganovic.
Kulaki. I treni della morte. Siberia. Molotov, Stalin, Kaganovic.Olio su tela, cm 60 × 100Descrizione +
Il Cristo Verde. Il Cristo delle Campagne Violate. Il Cristo dei Contadini affamati.
Il Cristo Verde. Il Cristo delle Campagne Violate. Il Cristo dei Contadini affamati.Olio su tela, cm 100 × 65Descrizione +
Dictator Yoseph Stalin genocida
Dictator Yoseph Stalin genocidaOlio su tela, cm 100 × 140Descrizione +
Le mucche rosse
Le mucche rosseOlio su tela, cm 50 × 60Descrizione +
Villaggio accerchiato dai serpenti rossi
Villaggio accerchiato dai serpenti rossiOlio su tela, cm 70 × 100Descrizione +
Bosco bruciato. Disperazione. Supplizio. Ignobile fine dei fratelli Kulaki.
Bosco bruciato. Disperazione. Supplizio. Ignobile fine dei fratelli Kulaki.Olio su tela, cm 90 × 140Descrizione +
Morire di Fame e senza Dio
Morire di Fame e senza DioOlio su tela, cm 120 × 70Descrizione +
E un giorno tutto-tutto improvvisamente divenne Rosso
E un giorno tutto-tutto improvvisamente divenne RossoOlio su tela, cm 70 × 120Descrizione +
Il rosso della dittatura divorò i sacri colori della libertà
Il rosso della dittatura divorò i sacri colori della libertàOlio su tela, cm 100 × 140Descrizione +
100 cm

Scorri per percorrere la sala

Video

Kyiv, 2018 — servizio video di ProUA
Kyiv, maggio 2021 — servizio video di Pravda Tut
Sabatino Scia al Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio, Kyiv, 2018
Sabatino Scia al Museo Nazionale dell’Holodomor-Genocidio, Kyiv, 2018. Foto del museo

Come si arrivò alla carestia

Con la collettivizzazione delle terre il regime sovietico tolse ai contadini ucraini il controllo della terra e dei raccolti. I contadini opposero resistenza; il regime rispose con le requisizioni di grano e di altri generi alimentari.

La carestia del 1932–1933 fu provocata deliberatamente dal regime sovietico guidato da Stalin e colpì la popolazione dell’Ucraina sovietica, soprattutto i contadini: morirono almeno quattro milioni di persone. Per decenni il regime ne nascose la portata.

Per approfondire: la storia completa dell’Holodomor sul sito del Museo Nazionale dell’Holodomor-Genocidio e il testo della mozione del Senato della Repubblica (2023).

«Non soltanto gli ucraini debbono ricordare e premere affinché pagine di storia come queste non si ripetano mai più, ma ogni essere umano, in qualsiasi parte del mondo deve conoscere questa storia.»

— Sabatino Scia, catalogo Never Forget, 2019
Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell'Holodomor-Genocidio

Kyiv, 2018 — Museo Nazionale dell’Holodomor-Genocidio. Foto del museo

Da Kyiv alla collezione del museo

  • 18 settembre 2018Kyiv, Museo Nazionale dell’Holodomor-Genocidio: i primi cinque dipinti del ciclo, donati dall’autore, entrano nella collezione del museo. La mostra resta aperta fino al 31 ottobre 2018.
  • 22–23 novembre 2018Roma, Galleria Angelica: per l’85° anniversario dell’Holodomor, con l’Ambasciata d’Ucraina in Italia.
  • Novembre 2019Una serie di sedici opere viene presentata con il catalogo.
  • 18 maggio 2021Kyiv, Sala della Memoria del museo: mostra «Never Forget» con i sedici dipinti presentati nel 2019, entrati quell’anno nella collezione del museo.
  • 6 maggio 2025Il museo digitalizza i dipinti, che entrano nella sua collezione digitale.

Le opere donate al museo di Kyiv sono ventuno.