LA VOLPE CHE CAPI’ DI ESSER VOLPE

E c’era una volta un lupo che attaccava briga con tutti: un pelo fuori posto
e dava addosso.
Azzannava perfino i lupi suoi compagni! Non si viveva tranquilli in quel
bel pezzo di bosco che si affacciava sullo splendido lago detto
“dell’argento”.
E non pochi animali s’erano messo in testa di eliminarlo. E un giorno una
tartaruga e una volpe erano insieme a passeggiare e all’improvviso videro
il lupo sbraitava e con le zampe all’aria le minacciava.
Proprio qui a zampettare mentre devo cacciare?- E si apprestava ad
aggredir la volpe.

  • Fermati! Lascia stare! – Gridò la tartaruga alla volpe.- Non gli dar retta,
    non t’impicciare: tutti i giorni questo lupo qui sta a fare questo.
    La volpe digrignò più volte i denti e stava per saltare addosso al lupo.
  • Fermati, mannaggia, buona, lascialo perdere e non rischiare: non ti
    conviene! Non far la stupida: sappi, e ne puoi essere certa, che a lungo il
    lupo non vivrà! Troverá, prima o poi, un altro animale più feroce e
    stupido di lui. Non preoccuparti, che la sua fine di sicuro la vedrai. Sei
    volpe, e fai la volpe.- Concluse la tartaruga saggia che teneva tante tante
    rughe appese al collo fatte dall’età.
    E la volpe stette buona e capì di essere volpe e di dover fare la volpe.

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